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La via Lattea

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La Via Lattea è la galassia alla quale appartiene il nostro sistema solare, un agglomerato di miliardi di stelle concentrate in una fascia chiara di luce biancastra (da cui il termine “lattea”) che attraversa trasversalmente il cielo. In questo periodo oltre la via lattea è possibile ammirare tre pianeti del sistema solare: Giove che si trova a destra del centro galattico e della costellazione dello scorpione, Saturno che sta transitando proprio sulla via lattea a sinistra e un po' più su del centro galattico e infine ad una certa ora si può vedere Marte che sorge dal mare (facilissimo da individuare perché rosso e se ci si trova al mare possiamo anche vederne il riflesso). In genere per poter fotografare la via Lattea bisogna fare scatti ad alti iso con tempi che vanno dai 20 ai 30 secondi (tutto dipende dal grandangolo usato, più è spinto e più si possono allungare i tempi), questo per fare in modo che le stelle risultino puntiformi. Altra soluzione per allungare i tempi d...

Rosa delle streghe

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Nome comune Peonia di Moris, peonia sarda Nome scientifico Paeonia morisii   Cesca, Bernardo e Passalacqua Nomi sardi: Arròsa de monti, rosa de monte, arròsa de padenti, arròsa piònica, arròsa de margiani, rosa de coga. Descrizione: Pianta erbacea perenne, geofita rizomatosa, di dimensioni variabili (fino a 1 m di altezza) con fusto arrossato, ramoso e liscio.  Foglie alterne e biternate, coriacee, con margine intero, da lanceolate ad ellittiche, acuminate all'apice. Pagina superiore più scura, lucente e glabra. Pagina inferiore verde chiaro e talvolta pubescente. Fiore terminale unico, dalla corolla vistosa di colore da rosa chiaro a porpora. Frutto formato da pericarpo peloso generalmente formato da 3-5 follicoli. SARROSA DEI MONTI . Così la chiamano i pastori del posto perché nasce lontano dal mare, in alto nelle montagne dove d’inverno è possibile trovare solo la neve. Da sempre  richiamata in letteratura, la peonia secondo gli antichi gr...

L'attesa

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Da diversi anni ho preso l'abitudine, quando vado a teatro, di fotografare gli allestimenti della stagione d'opera cagliaritana. L'altra sera ho assistito alla Madama Butterfly di Puccini. Perché voglio parlare di questo melodramma, piuttosto che di un altro? Semplicemente perché questa è l'opera della attesa! L'attesa è forse più dolorosa della perdita di qualcosa o qualcuno. Chi attende ha un dolore interno che cresce fino ad arrivare alla disillusione finale... e cioè quello che si attende non arriverà mai... Puccini è stato davvero un grande in quest'opera, magari non è perfetta musicalmente rispetto ad altre, ma ha saputo scrivere in musica questo senso di attesa che culmina col coro a bocca chiusa nel finale del secondo atto. Se non lo conoscete cercatelo su YouTube, magari nella versione del '73 di Karajan. Detto questo passiamo alla fotografia. Quando faccio foto a teatro in genere scatto in priorità di tempi, imposto in genere 1/125 o 1/150 di ...

Le saline di Conti-Vecchi

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Domenica 18 marzo si è svolto un incontro organizzato dal gruppo Yallers-Sardegna di Instagram. L'incontro prevedeva la visita alle spine di Conti-Vecchi nella zona industriale di Macchiareddu. Queste sono state  affidate in concessione al FAI dalla Ing. Luigi Conti Vecchi Spa (Syndial Eni), nel 2017. Sui 2700 ettari dello stagno di Santa Gilla si estendono le saline più longeve della Sardegna: da quasi 90 anni, uomo e natura lavorano qui in perfetta sinergia grazie alla lungimirante impresa dell’Ing. Conti Vecchi che, alla fine degli  anni ’20 , realizzò un ambizioso progetto per bonificare lo stagno impiantandovi una colossale salina e contribuendo così allo sviluppo economico e sociale di questa zona depressa ai margini della città. Ne nacque una realtà industriale florida, virtuosa e all’avanguardia: un impianto produttivo eco-sostenibile e autosufficiente intorno al quale orbitava una ‘ comunità del sale ’ dotata di case, scuole e strutture ricreative per le ...

Orchidee della Sardegna (prima parte)

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Domenica, grazie ai miei colleghi, ho potuto fare una serie di scatti a delle orchidee spontanee. In Sardegna esistono varie specie che si prestano molto bene a delle foto macro. Per questa serie di foto mi sono recato nel ridente paese di Collinas. In questo primo post vorrei parlare della Neontinea lactea. E' una specie non molto diffusa, ma di una bellezza incredibile, un bel soggetto fotografico! Neotinea lactea  (Poir.) R.M. Bateman, Pridgeon & M.W. Chase pianta alta 10 - 20 cm.  infiorescenza densa, da ovoide a subcilindrica  labello, pendulo, profondamente trilobato, a margini dentati  cresce nei prati magri o tra i cespuglieti  fioritura: marzo - maggio  non molto comune Le foto sono state scattate con Sony ARII e Sony 90mm G macro "I fiori sono facili da dipingere,  il mistero è nelle foglie" Clicca sulla foto per ingrandire

Una cascata sul mare

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Per la foto di oggi non ci sono grandi racconti.  La cascata si trova in provincia di Oristano, in località capo Nieddu. E' una delle poche cascate a mare che abbiamo in Sardegna, altre due non sono facilmente raggiungibili. Per raggiungere la cascata di Capo Nieddu bisogna attraversare i terreni che si trovano dietro il Resort di Capo Nieddu. In questa località le possibilità di composizione fotografiche sono davvero limitate, ma lo scenario che si presenta è davvero mozzafiato. La costa si presenta come una falesia sul mare da cui si getta il fiume. E' una cascata che facilmente si asciuga quindi bisogna andarci quando piove molto. Il pomeriggio in cui sono andato non era pienissima, ma era sufficiente per fare una buona foto. Anche il tramonto non è stato dei migliori, però durante l'ora blu, una nuvola sopra la cascata si è colorata per dare un senso alla composizione. Per dare risalto alla cascata ho scelto l'inquadratura in verticale, ponendo in primo piano...

Un tramonto inaspettato

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Io con i miei amici Daniela e Antonio eravamo partiti con l'idea di fare un tramonto alla laveria Lamarmora. Nel tragitto per andare Masua, però il tempo non prometteva bene, il cielo era completamente coperto. Dopo un'ora di macchina arrivammo alla laveria... ma essendo tutta impalcata, non ci sentimmo di scendere per poi trovarsi impossibilitati a scattare. Decidemmo quindi di spingerci più in là ed arrivare di fronte al Pan di Zucchero dove si trovano delle meravigliose rocce di scisto colorato. Intanto il sole era completamente velato, ogni tanto qualche goccia di pioggia, ma la speranza di vedere un bel tramonto non viene meno  e infatti all'improvviso le nuvole si sono colorate di un arancio intenso... Per realizzare la foto ho usato la sovrapposizione di 9 scatti da 30 secondi per un tempo di esposizione equivalente di 270 secondi. Le foto sono scattate con Sony ARII con obiettivo Zeiss 16/24 mm a f/13 e ISO 250, inoltre ho usato i filtri della NISI, in pa...